IL PARCO LETTERARIO® REGINA MARGHERITA E IL PARCO VALLE LAMBRO
A volte anche il Parco Valle Lambro ha ricoperto un ruolo fondamentale per studio, crescita, estro e affermazione di alcuni artisti divenuti famosi. Altrettanto spesso le loro opere – o semplicemente la loro presenza – hanno contribuito a valorizzarne il territorio in tutta la sua estensione: 25 km compresi tra i laghi di Pusiano e Alserio a nord e il Parco della Villa Reale di Monza a sud.
Per questa ragione il Parco ha avviato nel 2016 una collaborazione con Società Dante Alighieri, Paesaggio Culturale Italiano s.r.l. e Casa della Poesia di Monza, concretizzatasi poi nel 2017 con l'istituzione del Parco Letterario® Regina Margherita e il Parco Valle Lambro.
Oggi il nostro Parco Letterario® fa parte di un'ampia rete che comprende 33 Parchi in Italia e altri 8 nel mondo.
Di questi, il nostro è l'unico dedicato non a un artista, ma a una mecenate: la Regina Margherita.
Il Parco Letterario® Regina Margherita e il Parco Valle Lambro si impegna ogni anno a proporre alla cittadinanza rassegne tematiche e incontri con autori e artisti, raccontando così il territorio monzese attraverso la cultura e le voci degli intellettuali che lo abitano.
Cos'è un Parco Letterario®?
I Parchi Letterari® solitamente sorgono in territori caratterizzati dalla coesistenza tra elementi naturali e umani, che raccontano l'evoluzione delle comunità locali attraverso il paesaggio. A renderli speciali, il loro ruolo di fonte d'ispirazione per gli artisti. Nello specifico, per i letterati.
Le ambientazioni delle loro opere – case, ruderi, centri storici, campagne, periferie – sono presidi letterari, nonché testimoni dei valori naturali e storico-culturali delle comunità: un patrimonio specifico da proteggere e conservare.
Molte delle più celebri opere letterarie e poetiche, ambientate in contesti reali legati alla vita e alle vicende di un autore o scelti per affinità culturale, offrono l'occasione di esplorare il territorio con occhi nuovi: sono chiavi di lettura originali che consentono di reinterpretare i luoghi tra paesaggio, patrimonio culturale e attività economiche.
I Parchi letterari® nascono con l'intento di farne delle mete di turismo – culturale, sostenibile e responsabile – e trasformarli in un'opportunità concreta di sviluppo per le comunità e le imprese locali, nell'ambito di una rete nazionale, funzionale ed efficiente.
Cosa fa il nostro Parco Letterario®?
La gestione operativa del Parco Letterario® Regina Margherita e il Parco Valle Lambro è stata affidata a Casa della Poesia di Monza, che ogni anno si prodiga a organizzare iniziative per la cittadinanza volte a promuovere il territorio – in particolare il Parco della Villa Reale di Monza e il suo complesso – e il suo patrimonio storico, artistico e culturale.
Particolarmente esemplificativa dell'impegno del Parco Letterario® è Mirabello Cultura, la rassegna culturale che dal 2010 rappresenta un punto di riferimento per la diffusione della poesia, della letteratura e delle arti nel territorio monzese e lombardo. Ogni anno la rassegna prevede un calendario ricco e articolato di incontri – concerti letterari, letture, carteggi, performance, premi letterari, concerti di musica, teatro e passeggiate musicali – confermandosi come uno spazio di confronto aperto e multidisciplinare, capace di unire parola poetica, pensiero critico e contemporaneità.
Perché la Regina Margherita?
L'idea di istituire il Parco Letterario® è nata contemporaneamente all'intuizione di intitolarlo a Margherita di Savoia. Non ci sono mai stati dubbi che la regina fosse la figura più capace di rappresentare il paesaggio culturale della Valle del Lambro e della Brianza: la consorte di Re Umberto I, infatti, non era solo una sovrana, ma anche una donna di straordinaria cultura e una vera e propria mecenate.
La regina ha dato un contributo imprescindile al sostegno della cultura, attraverso il dialogo con intellettuali e artisti del suo tempo, la costruzione di un ambiente favorevole alla circolazione delle idee e il suo impegno nella promozione di salotti letterari. Per esempio, i suoi giovedì erano appuntamenti imprescindibili per il dibattito su temi artistici, storici e letterari e attraevano nella biblioteca della Villa Reale di Monza le menti più brillanti dell'epoca, come Gabriele d’Annunzio, Antonio Fogazzaro, Giovanni Pascoli e Giosuè Carducci.
Margherita si è imposta in quanto modello di sostegno alla cultura inteso non come esercizio di potere, ma come cura delle relazioni, attenzione ai linguaggi e fiducia nella forza generativa dell’arte. Ed è per questo che il Parco Letterario® è legato indissolubilmente a lei.