Ente parco
Stato di avanzamento del Progetto Piroga e sviluppi futuri
Ambito Progetto: Gestione fluviale-Lavori pubblici
Stato Avanzamento: Chiuso
Fasi e tempistiche: Inizio 2009, chiusura 2011
Committenti: Parco Valle Lambro
Autori: Istituto di Ricerca Sulle Acque del Consiglio Nazionale delle Ricerche
Ufficio Competente: Dipartimento di Riqualificazione Fluviale
Altri Uffici: Lavori Pubblici
Il progetto è diretto alla realizzazione di obiettivi, coerenti con le indicazioni contenute nei Piani di Tutela delle Acque della Regione Lombardia, che per rilevanza e complessità necessitano di un approccio integrato Lago-Bacino e quindi: completare il quadro conoscitivo delle caratteristiche ecologiche del lago; completare il quadro conoscitivo delle criticità ambientali nel bacino idrografico, che determinano il carico inquinante che grava sul lago, ed in particolare in relazione alla funzionalità della rete di collettamento dei reflui civili; elaborare un Modello integrato bacino/lago per la valutazione delle politiche in atto e dei possibili scenari per la gestione futura ed infine condividere le conoscenze sul lago, sviluppare attività di comunicazione, formazione ed educazione adeguate al raggiungimento degli obiettivi del progetto.
Ambito Progetto: Gestione fluviale
Stato Avanzamento: Chiuso
Fasi e tempistiche: 2010, realizzazione 2011
Committenti: Comune di Nibionno
Autori: Ing. Daniele Giuffrè e Ing. Stefano Minà
Ufficio Competente: Dipartimento di Riqualificazione Fluviale
Il primo intervento consiste nella rimozione del tubo di scarico sventrato dal fiume e nella sistemazione dello sbocco dello scarico di piena. L’intervento maggiore consiste nella rimozione dei massi ciclopici collocati provvisoriamente e nella stabilizzazione del terreno retrostante di entrambe le palizzate al fine di evitare che il fiume possa continuare il suo processo di erosione-allontanamento della parte fine del terreno.
Ambito Progetto: Gestione fluviale-Centro naturalistico
Stato Avanzamento: Chiuso
Fasi e tempistiche: 2010-2013
Committenti: Regione Lombardia
Autori: Parco Valle Lambro, G.R.A.I.A e C.S.B.A.
Ufficio Competente: Dipartimento di Riqualificazione Fluviale
Altri Uffici: Centro Tecnico Naturalistico
A fronte di un’emergenza di questo tipo, il Parco stesso ha ritenuto opportuno mettere in campo l’ organizzazione delle strutture del Dipartimento di Riqualificazione Fluviale e del Centro Tecnico Naturalistico e il suo know how allo scopo di rendere immediatamente operativo un piano di monitoraggio che potesse fornire indicazioni utili sullo stato dell’ambiente ed individuare le azioni di primo intervento a tutela della biodiversità, operando anche al di fuori dei propri confini amministrativi. Tale Piano prevede lo svolgimento delle seguenti azioni:monitoraggio chimico, fisico e biologico, relativo alle acque, al sedimento ed ai depositi sulle sponde; prevenzione e mitigazione degli effetti sulla fauna ittica ed opere di primo intervento.
Ambito Progetto: Gestione fluviale
Stato Avanzamento: Chiuso
Fasi e tempistiche: Iniziato 2010, consegnato 2011
Committenti: Regione Lombardia
Autori: Dipartimento riqualificazione Fluviale – Parco Valle Lambro
Ufficio Competente: Dipartimento di Riqualificazione Fluviale
Censimento degli scarichi presenti lungo l’asta principale del Fiume Lambro e dei torrenti Foce, Ravella, Bova, Emissario del lago di Alserio, Bevere, Rio Pegorino e Rio Giovenigo.
Progetto preliminare cava di Brenno
Ambito Progetto: Gestione fluviale-Lavori pubblici
Stato Avanzamento: Chiuso
Fasi e tempistiche: Consegnato Maggio 2014 - In attesa di Conferenza dei servizi
Committenti: Regione Lombardia
Autori: Ing. Daniele Giuffrè – Parco Valle Lambro (DRF)
Ufficio Competente: Dipartimento di Riqualificazione Fluviale
Altri Uffici: Lavori Pubblici
La Bevera di Molteno è il più importante affluente sub lacuale del fiume Lambro ed è, in caso di eventi meteo non eccezionali, in grado da solo di mettere in seria difficoltà l’intera valla. Per questo motivo il Piano di Assetto Idrogeologico ha individuato l’area della Cava di Brenno quale luogo deputato all’accumulo delle portate di piena di questo torrente sottraendole così temporaneamente all’asta del fiume Lambro. Il Parco, per conto di Regione Lombardia, ha predisposto il progetto preliminare degli interventi che tengono conto sia della fase transitoria, con la miniera in fase di coltivazione, sia del recupero finale dell’area.
Allegati:
relazione_generale_completa.pdf
tav01.pdf
tav02.pdf
tav03.pdf
tav04.pdf
tav05.pdf
tav06.pdf
tav07.pdf
tav08.pdf
tav09.pdf
Piano per il ripristino della continuità ecologica dei corpi idrici nelle province di Como e Lecco
Ambito Progetto: Gestione fluviale-Lavori pubblici
Stato Avanzamento: Chiuso
Fasi e tempistiche: Consegnato 2010
Committenti: Provincia di Como, Provincia di Lecco e Parco Valle Lambro
Autori: Ing. Massimo Sartorelli, Ing. Beniamino Berenghi, Dott. Cesare Puzzi e Ing. Lacapra Maria Elena – G.R.A.I.A
Ufficio Competente: Dipartimento di Riqualificazione Fluviale
Altri Uffici: Lavori Pubblici
L’insieme delle attività che costituiscono il presente lavoro rappresenta un arricchimento delle conoscenze relative all’ecosistema e al sistema idrologico del Lago di Pusiano. Oltre al modello ecologico per la regolazione delle acque in uscita dal Lago di Pusiano, si ricordano le seguenti attività incluse nel progetto: la realizzazione delle carte degli habitat litorali, della carta batimetrica, delle carte di vocazionalità faunistica e la realizzazione di schede dei tratti omogenei delle sponde del Lago di Pusiano. Le attività previste dal progetto sono state svolte da tutti i professionisti coinvolti in modo interdisciplinare, cercando sempre una soluzione comune ai problemi, sfruttando a pieno le diverse competenze coinvolte.
Il progetto ha avuto come obiettivo la realizzazione di un quadro conoscitivo e di uno strumento di analisi da assumere a supporto delle decisioni che riguarderanno la gestione dell’intero ecosistema considerato.
Progetto definitivo delle opere di ristrutturazione del Cavo Diotti nel comune di Merone (CO)
Ambito Progetto: Gestione fluviale-Lavori pubblici
Stato Avanzamento: Chiuso
Fasi e tempistiche: Consegna 2009
Committenti: Parco Valle Lambro
Autori: Dott. Ing. Giovanni Battista Peduzzi e Dott. Ing. Noemi Maria Colombo
Ufficio Competente: Dipartimento di Riqualificazione Fluviale
Altri Uffici: Lavori Pubblici
La presente relazione ha per obiettivo la descrizione degli elementi base su cui si fonda e sviluppa il progetto.
Il nodo idraulico che si snoda in comune di Merone, all’uscita del lago di Pusiano, presenta problematiche non solo di natura idraulica ed infrastrutturale, ma anche aspetti legati alla storia dei luoghi ed alla gestione del rischio per l’intera asta fluviale valliva. L’intervento in oggetto prevede pertanto lo smantellamento della vecchia derivazione e la sua sostituzione con nuove paratoie poste all’imbocco del tratto tombinato e quindi in configurazione non aggirabile dalle acque del lago.
La nuova conformazione consentirà quindi la derivazione dal lago in condizioni di sicurezza e nei limiti previsti dalla regola gestionale proposta. Tale nuova configurazione non altera minimamente le condizioni di flusso “naturali” del lago mediante l’emissario costruito dal fiume Lambro.
“DOCUMENTO DI PROTEZIONE CIVILE PER LA GESTIONE DEI POTENZIALI RISCHI DERIVANTI DAI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA DIGA DI PUSIANO
Allegati:
allegato_1_disciplinare_cavo_diotti.pdf
allegato_2_convenzione_cavo_diotti.pdf
piano_protezione_civile_cantiere_allegato_planimetria.jpg
piano_protezione_civile_cantiere_cavo_diotti.pdf
Indagine ambientale sul fiume Lambro nel tratto di Parco Naturale
Ambito Progetto: Gestione fluviale-Lavori pubblici
Stato Avanzamento: Chiuso
Fasi e tempistiche: Consegna progetto completo 2010
Committenti: Parco Valle Lambro
Autori: Luciano Erba – Comitato Bevere
Ufficio Competente: Dipartimento di Riqualificazione Fluviale
Altri Uffici: Lavori Pubblici
L’ambito di monitoraggio, suddiviso in 40 sezioni comprendenti l’asta del fiume Lambro scorrente nel territorio di Parco Naturale e lo stato qualitativo degli immissari alla confluenza. La lunghezza di ogni sezione è definita in ordine all’intensità degli scarichi e alla presenza di caratteri omogenei sia di tipo alterativo, che naturale.
Obiettivo precipuo d’indagine è il rilievo analitico di ogni apporto inquinante, sia attivo che potenziale, la verifica dello stato ecologico del corso d’acqua nel tratto in osservazione mediante l’applicazione - in più punti del percorso - di un indice di tipo biotico, e, in una prima sgrossatura, l’evidenziazione di aree ad elevato contenuto funzionale, con spiccata sensibilità per il mantenimento della risorsa fluviale, differenziate dagli ambiti che necessitano di interventi di rinaturazione.